Sessioni di gruppo

Un seminario di gruppo di costellazioni sistemiche è un’occasione preziosa per entrare in contatto con le dinamiche profonde della propria anima.

Ciò è reso possibile, tra l’altro, dalla presenza degli altri partecipanti al gruppo, i quali si mettono a completa disposizione del cliente per raggiungere questo scopo.

È in questo clima di non giudizio e di presenza reciproca che si svolge il seminario.

Come si svolge

Il gruppo si riunisce un cerchio, ognuno seduto al proprio posto. A fianco al conduttore è presenta una sedia vuota, riservata al cliente che desidera portare il proprio tema. Chiunque desideri risolvere un proprio tema può, su invito del costellatore, prendere posto su questa sedia ed esporlo.

Dopo una breve indagine, composta da alcune domande necessarie per approfondire il problema e agevolare la percezione del blocco, il costellatore invita il cliente a scegliere, tra gli altri partecipanti, un interprete per ogni ruolo che ritiene necessario. Per esempio, può invitare il cliente a scegliere una partecipante (interprete) che rappresenti sua madre, poi un partecipante che rappresenti suo padre, e così via. Possono essere rappresentati anche concetti astratti, come città, malattie, oggetti, etc.

Una volta entrati in scena, gli interpreti cominciano ad agire seguendo un istinto assecondando il loro sentire. Pur non conoscendo il cliente o la sua storia, naturalmente tendono a disporsi e a interagire in un determinato modo, sentendo emozioni e sensazioni corporee precise e legate al ruolo che stanno rivestendo.

Quello che succede, quindi, è che si va a delineare un quadro che consente al cliente, anche con l’aiuto del costellatore, di prendere coscienza della dinamica che è alla base del problema esposto. Compito del costellatore, a questo punto, è quello di guidare il cliente nella risoluzione del problema assecondando le forze superiori che guidano il gruppo e interagendo con gli interpreti che sono in scena.

Ogni costellazione si sviluppa a sé, naturalmente. Quello descritto è solo uno schema di massima che, comunque, varia da persona a persona in base al caso specifico.